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Dimagrire 20 kg bozza

Per logica, il termine iperproteico "dovrebbe" essere associato a un regime alimentare che apporti più di 1,5g/kg di peso fisiologico desiderabile nell'adulto, includendo il rischio di escrezione urinaria del calcio ematico ed osseo.170/200 g di carne a piacere o 220/250 g di pesce o 4 albumi e un tuorlo Verdure cotte a volontà o passato di verdure (senza patate) Condire con un filo d'olio d'oliva extravergine (15 r) e succo di limone AVVERTENZE: tale consigli alimentari sono a titolo d'esempio e non intendono assolutamente sostituirsi a parere medico.A parer mio, un coefficiente di 1,2g/kg di peso FISIOLOGICO (sempre corretto sulla base dell'entità muscolare) è un buon compromesso tra "raccomandazioni" e "praticabilità del regime alimentare".Basta veramente poco e qualche piccolo sacrificio per star bene con il proprio corpo.La dieta iperproteica, se correttamente gestita, non necessita di alcun integratore alimentare; tuttavia, nei casi in cui l'organizzazione dei pasti risulti particolarmente problematica, possono rendersi utili: ATTENZIONE!Prima di iniziare qualsiasi programma nutrizionale chiedere il parere al proprio medico di fiducia.La dieta iperproteica è un regime alimentare che si basa sull'aumento straordinario delle proteine a discapito della frazione di carboidrati e, in maniera meno rilevante, dei grassi.In linea di massima dovete cercare di assumere: Carboidrati complessi (pane, pasta, riso ecc.) evitando il più possibili quelli semplici (zucchero, dolci ecc.); Introdurre carne preferibilmente magra e pesce Consumare una giusta dose di grassi buoni, preferibilmente di origine vegetale (olio d'oliva extravergine, frutta secca, ecc...) Evitare l'uso di alcolici, limitando l'assunzione ad un bicchiere di buon vino rosso al giorno.Limitare l'uso di sale Bere almeno 2 litri di acqua al giorno 130/150 g di carne a piacere o 170/200 g di pesce o 3 albumi e un tuorlo Verdure cotte a volontà o passato di verdure (senza patate) Condire con un filo d'olio d'oliva extravergine (15 g) e succo di limone AVVERTENZE: tale consigli alimentari sono a titolo d'esempio e non intendono assolutamente sostituirsi a parere medico.In virtù di quanto anticipato sugli effetti della dieta iperproteica verso l'€™escrezione urinaria di calcio è necessario precisare che, in questo esempio specifico, la frazione proteica (pur essendo 98g/die) dovrebbe compensare le limitazioni di assorbimento intestinale e, pertanto, non risulterebbe eccessiva; tuttavia, considerando l'€™età del soggetto e la relativa tendenza alla perdita di massa ossea, è consigliabile proseguire il regime alimentare in oggetto SOLO fino al recupero dello stato di nutrizione e in un secondo momento integrare la dieta di mantenimento (caratterizzata da un apporto proteico non superiori a 1,5g/kg) con amminoacidi essenziali in dosi di minori o uguali a 1g per 10kg di peso fisiologico desiderabile.Salvo la stima della quota peptidica, non ci sono altre considerazioni essenziali in merito alla composizione della dieta iperproteica; ricordiamo solo che essa può essere utilizzata sia per il dimagrimento che, in associazione all'aumento dei carboidrati e dei grassi, per l'incremento della massa corporea. La dieta iperproteica, se pure a basso contenuto di carboidrati, è da considerare potenzialmente chetogenica; questa caratteristica peggiora ulteriormente la tendenza all'acidosi metabolica e perdipiù favorisce la disidratazione corporea con perdita di numerosi elettroliti.Ricordiamo inoltre che le diete iperproteiche: pertanto, sono potenzialmente responsabili di sovraccarico epato-renale a lungo termine; ciò nonostante, trattandosi di uno scompenso difficilmente riscontrabile nel giovane adulto, questo aspetto risulta spesso sottovalutato e considerato come una forma di "delirio nutrizionale" appartenente alla vecchia scuola nutrizionale. Umberto Miletto QUANTI MACRONUTRIENTI INTRODURRE PER PASTO In linea di massima potete suddividere la calorie totali che dovete assumere in giornata nel seguente modo (comodo per chi fa le classiche 10 ore fuori casa per il lavoro): QUALI MACRONUTRIENTI INTRODURRE PER PASTO Anche qui ci sono molte linee di pensiero, forse avrete sentito parlare della Dieta a Zona che propone un ripartizione in ogni pasto del 40-30-30 o altre diete simili, sappiate che non è nulla di scientifico ma esclusivamente una linea di pensiero dettata da chi propone l'alimentazione in questione.Ora sapete esattamente cosa dovete fare per rimettervi in forma.

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